FLUFFOSE

LA FLUFFOSA

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Credo la foto parli da sola … ma cominciamo con ordine e qualche cenno storico …

“C’erano una volta un gruppo di ragazze innamorate della cucina, talmente tanto che decisero di unirsi in un gruppo dal nome alquanto singolare ma che di fatto le potesse contraddistinguere dal mondo delle blogger e dall’accanita concorrenza, nascono così le BLOGGALLINE. Oltre ad una immagine che parlasse per loro, queste fanciulle avevano bisogno di qualcosa di più forte che non  fosse solo un’immagine statica, ma un vero e proprio amor comune che sarebbe diventato nel mondo odierno il loro simbolo per eccellenza …

Un bel giorno, Monica, fautrice di coccole dolci decise di cimentarsi in una delle più famose e versatili torte U.S.A. la famosissima ANGEL CAKE o CHIFFON CAKE, la sottopose alle amiche Bloggalline che subito non poterono fare a meno che gettarsi uno sguardo d’intesa ed eleggere detta meraviglia di albumi e zucchero a simbolo del gruppo ! Ma ovvio che non potevano certo diventar note per aver replicato un dolce già noto al pubblico con un nome così americano da poter far pensare alla solita megatorta stracolma di calorie …ENNNNNNO’ … quindi, Monica, illuminata da un’idea di torta più made in Italy, casalinga e semplice tanto quanto poteva diventare in carriera ed elaborata, azzardò … – e se la chiamassimo FLUFFOSA ? – Bingo ! Aveva rifatto centro ! L’idea era spettacolare, il nome idem, per cui promosso a pieni voto divenne quello il VERO MARCHIO delle Bloggalline!”

Tornando ai giorni nostri, oggi la fluffosa è preparata in millemila varianti con altrettanti ingredienti, la si lascia nuda oppure la si decora a festa e ciò lascia intendere un successo clamoroso, tanto che qualche giorno fa esce in libreria il primo libro di Ifood-Bloggalline unicamente a tema Fluffose … la ricetta che segue è tratta da questa meraviglia !

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Ed ora, bando alle ciance, eccovi di seguito la stratosferica ricetta della torta più popolare fra NOI Bloggalline nonchè Ifoodiane ! E’ semplicissima, necessita solo di un apposito STAMPO DA CHIFFON CAKE , altrimenti va benissimo anche uno stampo da torta a bordi alti e col buco, e di una buona dose di appetito, ma sono sicura che quello non manca mai davanti ad un dolce – e che dolce! –

LA FLUFFOSA
 
PREP TIME
COOK TIME
TOTAL TIME
 
AUTORE:
INGREDIENTI
  • per uno stampo da chiffon cake da 26 cm, o uno stampo da ciambella, o uno stampo senza foro dai bordi alti 28cm
  • 300 gr di farina 00
  • 300 gr di zucchero
  • 130 gr di olio di semi
  • 180 gr di acqua tiepida
  • 6 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di cremor tartaro (per me qualche goccia di limone)
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 1 pizzico di sale
PREPARAZIONE
  1. Setacciare farina. zucchero, sale e lievito in una boule bella capiente, mescolare e fare un buco al centro. A parte emulsionare l'olio e l'acqua con una forchetta ed unirli alle polveri. Aggiungere anche la scorza di limone.
  2. Incorporare adesso i tuorli, uno alla volta, per facilitarne l'assorbimento e mescolando con una frusta. Montare a neve gli albumi con il cremor tartaro (se come me non lo avete, in sostituzione, usate qualche goccia di limone) ed amalgamare bene i due composti.
  3. Versare l'impasto ottenuto nello stampo apposito (senza imburrare nè infarinare se utilizzate stampo da chiffon cake, altrimenti vi toccherà farlo se adoperate altri stampi) ed infornare per circa 1 ora e 15 minuti a 150 gradi forno rigorosamente statico.
  4. Una volta cotta aspettare 5 minuti fuori forno, dopodichè capovolgere l'apposito stampo fino a totale raffreddamento della torta. una volta raffreddata farcire a piacere !
 

Per la mia personale versione di questa torta ho montato a parte della panna fresca, l’ho spatolata sulla torta e tagliato della frutta di stagione che ho semplicemente appoggiato in testa alla Fluffosa – quasi come a voler celebrare una regina – ma voi potete fare come più vi piace, compreso lasciarla “NUDA” e cospargerla di zucchero al velo.

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Unico accorgimento per coloro che useranno lo stampo apposito da Chiffon Cake: se come per me, dopo il capovolgimento nonchè raffreddamento della torta, questa  NON dovesse scendere, NO PANIC!!!! Utilizzate un coltello o una spatola per rifilare il bordo della torta e vedrete che quando la girerete di nuovo sottosopra scenderà in un baleno e soprattutto senza rovinarsi … e se dovesse invece sbeccarsi il bordo o rimanere parzialmente incollato allo stampo, altrettanto NO PANIC, basta con un coltello rifilare la torta a vostro gusto una volta fuori dallo stampo.

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Soffice, pannosa, celestiale ! Non ci sono altre parole, provatela e mi direte!

Love #ilrovescio

Claudia