BISCOTTI E MIGNONS, CIOCCOLATO

CHOCOLATE CRINKLE COOKIES

Posto che Natale era ieri, posto che sono stati giorni complicati da un punto di vista umano, da vivere, posto che vi sarete accorti di un po’ di silenzio qui al Rovescio, vi racconto cosa è successo. Sssshhhhh non fate troppo chiasso però, che finalmente dormono tutti e due i bambini!! “Mammaaaaaaaaaa” alle ore 3.00 am Alessandro mi chiama a gran voce dalla sua camera da letto, io come un super eroe salto in piedi ed accorro saltando ostacoli e barriere di ogni genere, combattendo con sonno, draghi e mostri (stendino compreso) per non far rumore e svegliare anche il piccolo … “Eccomi amore, dimmi …” gli faccio una carezza sui capelli e quasi è peggio che mettere la mano nel forno dopo aver cotto una torta … “Come sei bollenteeeeeeee !!!”.

Ecco in breve è successo questo … 40.5 di febbre per il mio ometto più grande, per ben una settimana. Poi, 40.5 di febbre la settimana dopo, per il mio ometto più piccolo – che oggi inizia a riprendersi – e per finire … 40 di febbre la sottoscritta, che oggi ha ricominciato a deglutire qualcosa che non fosse l’acqua gelata!!! Morale, 3 settimane di inferno di cristallo fra malati, lavoro, preparativi per il Natale, perchè si sa che il Natale quando arriva, arriva e tu devi essere pronta anche con 40 di febbre, ma Babbo Natale va festeggiato ed il suo arrivo, minuziosamente preparato per NON FALLIRE in NULLA! Quindi, care mamme e papà che leggete, chi meglio di voi può comprendere cosa succede quando anche una mamma si ammala, che detta così pare il titolo di un manuale di sopravvivenza per padri, ma devo dire che effettivamente … quando una mamma si ammala, la giostra si ferma … tutto rallenta, qualcosa nel cervello ti fa dire … ok può capitare di ammalarsi, che mai sarà ?! Solo che quando ti alzi dal letto, il giorno che stai meglio, e vedi (NON GUARDI, MA VEDI) a mente lucida cosa è successo alla tua casa e come sono vestiti i tuoi figli … ecco .. lì capisci che Dio ti ha dato il potere della resistenza ai dolori vari per evitare di SCLERARE ad ogni influenza che bussa alla porta. Il resto l o lascio alla vostra immaginazione … Noi qui intanto, vi lasciamo la ricetta dei biscottini che Babbo Natale si pappa quando viene a portarci i regalini e fa la siesta assieme alle renne !

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CHOCOLATE CRINKLE COOKIES
I biscotti per Babbo Natale
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 5-6 ore
Porzioni
40 biscotti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 5-6 ore
Porzioni
40 biscotti
Istruzioni
  1. Spezzetta il cioccolato e scioglilo a bagno maria con il burro tagliato a cubetti. Spegni e lascia raffreddare, tieni da parte.
  2. In planetaria con frusta a foglia (o a mano con normale frullino elettrico) amalgama uovo e zucchero, rendi il composto chiaro e pieno di bollicine, aggiungi l'estratto di vaniglia e lavora ancora per pochi istanti. Riprendi il cioccolato, versalo in planetaria assieme al composto di uova e amalgama.
  3. Mentre la planetaria lavora, in una ciotola setaccia la farina con il sale ed il lievito, mescola per bene e rovescia tutto d'un colpo nella planetaria. Fai amalgamare completamente gli ingredienti, trasferisci in una ciotola il composto, copri con pellicola e lascia ricompattare in frigo per almeno 5 ore.
  4. Trascorso il tempo necessario, fodera una teglia con carta forno e prepara anche una ciotolina con lo zucchero a velo. Riprendi il composto dal frigo e con un cucchiaio raccogli il composto e forma con le mani tante palline quante te ne usciranno. Tuffale nello zucchero a velo, riponile sulla teglia ed inforna a forno già caldo, ad una temperatura di 170° per 12-15 minuti, io ho usato il forno ventilato.
  5. Lascia raffreddare e gusta!
Recipe Notes
  • usa un cioccolato di buona qualità, ne andrà del risultato di tutta la ricetta!
  • occhio al tempo di riposo! Preparali in anticipo, così da poterli riporre in frigo il tempo necessario, senza fretta.
  • puoi usare anche il forno statico, ci vorranno un paio di minuti e 10 gradi in più per la cottura.

 

 

Dunque cosa altro aggiungere se non un rinnovo cordiale ed amichevole di auguri e di in bocca al lupo a quelli che faranno l’influenza per capodanno !?!

Auguriiiiiiiiiiiii!!!!